Questa sera, 16/12/2009 alle ore 20:00 si svolgerà il consiglio comunale aperto nel quale il comitato “Energia Futura” è stato invitato come relatore in qualità di “esperto” della questione.

Mai come in questa occasione, è importante da parte dei cittadini Clodiensi, la partecipazione in quanto sinonimo di assoluto interesse circa il tema del nucleare nella nostra città che in questi ultimi mesi ha fatto molto discutere.

Mi auguro sarà una serata informativa per tutti e nella quale gli esperti sopracitati avranno modo di fornirci dati utili e attendibili affinchè noi tutti possiamo prendere una precisa posizione su quanto si andrà a discutere.

Ora mi rimane solo la curiosità di vedere quanta sarà l’affluenza questa sera nella sala e di che tipo, da parte dei cittadini Clodiensi, spero molto che non prevalga il menefreghismo ed una successiva serie di probabili attacchi alla classe politica quando i giochi saranno fatti.

Giovani, è ora che vi facciate sentire, c’è in gioco il VOSTRO futuro, il loro se lo sono già giocato!

*ATTRAVERSO RIPRESE CHE EFFETTUERO’ PERSONALMENTE, SARA’ POSSIBILE SEGUIRE LA DIRETTA STREAMING DEL CONSIGLIO DIRETTAMENTE DA QUESTO BLOG NELLO SPAZIO SOTTOSTANTE
Video chat rooms at Ustream

Ho ripristinato l’articolo ORIGINALE per il quale è stato creato questo post. La motivazione che mi ha spinto a rimuoverlo momentaneamente è la seguente:

I genitori di Andrea in quei giorni erano molto preoccupati per le condizioni di salute in cui versava il loro figlio, vista anche la prima percentuale di probabilità di sopravvivenza pari al 25%. La lucidità per tutto ciò che non riguardava la salute del loro figlio era ovviamente scarsa e di secondaria importanza, al punto tale che i genitori stessi non volevano che la notizia uscisse nei giornali locali cercando di evitare il cosiddetto “effetto boomerang” che una notizia tale poteva creare, a discapito della salute di Andrea. Io non ero dello stesso parere, perchè ho considerato fin da subito utile la possibilità che un giornale pubblicasse l’accaduto, ma non potevo andare contro la decisione dei miei zii senza rispettarla, al che mi sono limitato ad aggiornare il mio blog con la solita frequenza, continuando a scrivere imperterrito. La decisone che mi spinse a rimuovere temporaneamente i dettagli della vicenda, la presi dopo essere stato contattato da un giornalista, il quale mi chiese informazioni dettagliate riguardanti la vicenda per scrivere successivamente un articolo da pubblicare in un giornale locale. Io riferii al giornalista la decisione dei familiari di voler mantenere il silenzio per via del sopracitato “effetto boomerang”, specificando che sarebbe comunque stata una scelta momentanea per far si che i medici potessero operare con la massima tranquillità e senza alcuna accusa che li vedeva protagonisti direttamente o indirettamente, il giornalista mi disse che non avrebbe pubblicato nulla, che però c’era il “pericolo” che la notizia venisse pubblicata ugualmente da li a pochi giorni in quanto era pubblicata nel mio blog ed accessibile a qualisasi altro giornalista, al che ho pensato di togliere i dettagli della vicenda cercando così di limitare la possibilità di pubblicare un articolo da parte dei giornali. Venni inoltre rassicurato da parte del giornalista, del fatto che l’articolo non sarebbe stato pubblicato, ma la sua rassicurazione non servì a nulla, le sue parole risultarono bugie e così il girno dopo la telefonata, un articolo firmato dal giornalista che mi telefonò, uscì in un’importante quotidiano locale, descrivendo inoltre la vicenda con dettagli assolutamente falsi, tra cui il lasso di tempo in cui mio cugino non ha ricevuto la dovuta assistenza sanitaria che anzichè essere di 24 ore come risulta dalla cartella clinica, era (secondo il giornale) di soli 15 minuti. In un’altro giornale appariva un’altro articoletto, collegato a questa vicenda, in cui si precisava che l’uso delle mascherine è preventivo e necessario contro l’H1N1 quando invece non è affatto così, semplici mascherine come quelle che sono state usate per visitare mio cugino, non limitano in alcun modo la possibilità di contrarre il virus. Ma preferisco non dilungarmi troppo con inutili spiegazioni, penso che i più abbiano capito perchè ho deciso di eliminare MOMENTANEAMENTE i dettagli della vicenda.

Rinnovo dunque i miei complimenti all’intera struttura ospedaliera, dai medici agli infermieri e a tutto il personale che ne opera all’interno, perchè hanno saputo gestire al meglio una situazione che era, ahimè difficilmente gestibile, con molta professionalità, ripagando così la fiducia che io stesso, fin dal primo momento, avevo espresso nei loro confronti. Complimenti e grazie.

PRECISAZIONE:

CI TENGO A PRECISARE CHE HO PIENA FIDUCIA E STIMA NEI CONFRONTI DI TUTTO IL PERSONALE SANITARIO CHE OPERA ALL’INTERNO DELLA STRUTTURA OSPEDALIERA DI CHIOGGIA E SONO CONVINTO CHE STANNO FACENDO DEL LORO MEGLIO PER CURARE ANDREA, NE SONO CONVINTO PERCHE’ ANCHE LORO SONO SEMPLICEMENTE UMANI E PENSO, ANZI NE SONO ALTRETTANTO SICURO, AMINO IL LORO LAVORO E LA VITA DEI LORO PAZIENTI. DUNQUE VOLEVO RINGRAZIARE DI CUORE QUANTI DI LORO STANNO FACENDO SEMPLICEMENTE IL LORO MESTIERE ED ESPRIMERE LA MIA AMMIRAZIONE NEI LORO CONFRONTI. GRAZIE DAVVERO.

Ho un cugino di 35 anni, affetto da sindrome di down attualmente ricoverato presso l’ospedale di Chioggia (VE) a causa di una presunta forma virale di broncopolmonite. Si teme si tratti del virus H1N1 e gli sono state applicate delle cure di cui non so dire molto. E’ ricoverato da ben 5 giorni, inizialmente sembrava in via di guarigione, ma nella giornata di oggi 29/11/2009 le condizioni sono peggiorate drasticamente. Mio zio ha sollecitato l’intervento di un medico per tutta la giornata, da mattina a tardo pomeriggio, appunto perchè le condizioni di salute erano peggiorate drasticamente in quanto la difficoltà respiratoria è aumentata, senza però che NESSUN MEDICO VISITASSE mio cugino, ripeto, affetto da sindrome di down. Esasperato dal fatto che nessun medico fosse ancora andato a visitare il proprio figlio, mio zio si è recato dalla dottoressa di turno per sollecitare personalmente la rispettiva visita, al che si è sentito rispondere: non ci sono mascherine e io non visito il paziente.

VOGLIO DENUNCIARE L’ACCADUTO!!! Non è ammissibile che un medico si rifiuti di visitare un paziente per la mancanza di mascherine protettive, non è ammissibile che una struttura ospedaliera sia priva di mascherine. A questo caso bisogna andare a fondo e la mia unica forza al momento è nel web, nelle persone che leggeranno questo mio appello e potranno intervenire perchè i pazienti non vengano abbandonati! AIUTATEMI, AIUTATE QUEL POVERO RAGAZZO INDIFESO! VI PREGO!

Ho ritenuto opportuno cancellare momentaneamente il racconto della vicenda per motivi che mi impegnerò a spiegare nei prossimi giorni. Chiedo a tutti di non offendere nessuno e di non disprezzare l’operato di nessun operatore sanitario.

Ringrazio nuovamente tutti per la vicinanza dimostrata e vi invito a non sfociare in argomentazioni non produttive.

AGGIORNAMENTO:

ore 21 del 29/11/2009: E’ stato trasferito in sala rianimazione, la bronco polmonite è diventata bilaterale diversamente dal momento del ricovero. I focolai virali si sono propagati.

ore 9:30 del 30/11/2009: alle ore 10 di questa mattina mio zio incontrerà i medici di turno per avere notizie circa le condizioni di salute di suo figlio, si spera siano notizie positive.

ore 13:30 del 30/11/2009: le condizioni si sono aggravate ancor di più, è stato intubato e i medici questa mattina hanno stimato un 25% di probabilità che rimanga in vita. STIAMO CERCANDO L’INTERVENTO DI UN PNEUMOLOGO PRIMARIO, CHIUNQUE ABBIA LA POSSIBILITà DI AIUTARCI MI CONTATTI.

ore 22:12 del 30/11/2009: le condizioni sembrano rimanere stabili ma comunque gravi, dovremo attendere la mattinata di domani, esattamente le ore 10, per ricevere un nuovo bollettino medico.

ore 11:40 del 01/12/2009: le condizioni sono migliorate, i medici alzano al 50% le probabilità di sopravvivenza. Ho molta fiducia nell’operato dell’intero personale presente in sala rianimazione.

ore 11:38 del 01/12/2009: Alcuni giornali locali hanno scritto un articolo circa l’accaduto. Devo dire che sono INDIGNATO da quanto hanno fatto i giornalisti, per più motivi, tra cui; 1) Alcuni dettagli pubblicati sono COMPLETAMENTE FALSI 2) NON hanno RISPETTATO la nostra scelta di mantenere il silenzio evitando di pubblicare l’accaduto nei giornali, nonostante fossi stato rassicurato proprio dai giornalisti stessi che non avrebbero pubblicato nulla. Di questo tipo di giornalisti, penso che noi cittadini non ce ne facciamo NULLA!

ore 18:00 del 10/12/2009: I medici considerano Andrea fuori pericolo, è cessata la ventilazione, Andrea ora sta bene e per natale forse tornerà a casa.

facebook costume, inserito originariamente da ~ Ipknoss.

Tutelare la propria privacy in un social network come facebook è un po’ come essere prudenti guidando a 200Km/h in centro abitato, insomma, una sorta di “andare incontro a determinate situazioni sgradevoli con consapevolezza“.

E’ infatti evidente che un social network non ha di certo il compito di aiutarci a rendere segreti i nostri dati, ma ora facebook l’ha pensata bella e sfrutta il regolamento alla lettera usando così le foto degli utenti per creare i propri banner pubblicitari.

Per molti questo fatto potrebbe essere assolutamente irrilevante, per me un po’ meno. Vivendo in un mondo fatto di spot pubblicitari, ho imparato che chi lavora in quel settore ha i suoi bei guadagni, ma che nel caso specifico di facebook, i singoli utenti non ricevono alcun compenso.

Dopotutto il regolamento parla chiaro ed è descritta anche questa possibilità da parte di facebook, indi per cui, brava l’azienda che la sfrutta.

Essendo di mio un tipo abbastanza paranoico e pignolo per ciò che riguarda l’informatica, il trattamento dei dati personali e simili, Ho voluto capire se potevo tutelare parte della mia privacy impedendo a facebook di utilizzare il mio nome e le mie foto per creare i propri banner pubblicitari e devo dire che l’esito è stato soddisfacente.

Per chi volesse fare come me, andando così a “vietare” l’utilizzo delle proprie foto e del proprio nome per creare banner pubblicitari, il procedimento da seguire è molto semplice e descritto qui sotto:

  • Effettuare il login
  • Cliccare sulla voce “Impostazioni” che troverete nella parte alta a destra della pagina
  • Cliccare sulla voce “gestisci” relativa alla sezione “Privacy”
  • Cliccare sulla voce “Notizie e bacheca”
  • Cliccare sulla voce “Inserzioni di facebook”
  • Nella sezione relativa a “Le inserzioni sulle pagine della piattaforma possono mostrare le mie informazioni a” selezionare dal menu a tendina l’opzione “nessuno”
  • Nella sezione relativa a “Mostra le mie azioni sociali nelle inserzioni di Facebook a” selezionare dal menu a tendina l’opzione “nessuno”
  • Salvate le modifiche cliccando sul bottone “Salva modifiche”

A questo punto, facebook eviterà di creare pubblicità raffiguranti le vostre immagini.

backtrack4

Installare backtrack 4 pre final in un macbook unibody 5,1 è semplicissimo:

Per far si che l’installazione vada a buon fine abbiamo bisogno fondamentalmente di due software in particolare, ovvero rEFIt e gparted.

rEFIt infatti permette il dual boot su tutti i macbook, mentre gparted ci permetterà di partizionare e ridimensionare il disco senza perdere un singolo dato.

Installare rEFIt è molto semplice, ci basterà scaricare il file .dmg direttamente da QUI ed avviarlo da macOSx.

Una volta installato rEFIt, inseriamo il cd di gparted e riavviamo.

Al riavvio teniamo premuto il tasto “D” per far si che il boot avvenga da cd, ci apparirà però una simpatica videata prodotta da rEFIt in cui avremo la possibilità di scegliere la modalità d’avvio, ovvero se con macOSx o da cd, ovviamente la nostra scelta sarà quest’ultima.

All’avvio di gparted avremo la possibilità di ridimensionare la partizione in cui è installato macOSx cliccandoci semplicemente sopra con il tasto destro e scegliendo l’opzione “ridimensiona

Ci basterà dunque rimpicciolire la partizione di macOSx di almeno 6GB e formattare i 4GB appena liberati con un filesystem ext3 e i 2GB restanti come swap linux.

Applichiamo le modifiche e attendiamo che il tutto venga eseguito, state tranquilli, l’operazione che state facendo è molto delicata ma gparted sa fare il suo sporco lavoro in maniera eccellente!!!

Quando gparted ha concluso le varie operazioni di partizionamento, possiamo riavviare e fare nuovamente il boot da cd, ma questa volta con il dvd di backtrack 4 pre final.

Scelto l’avvio da cd, ci apparirà la classica videata di backtrack in cui potremo scegliere la risoluzione, optiamo per la già preselezionata 1024×768 anche se si rivelerà non adatta alle dimensioni del nostro monitor, ma non avendo altra scelta dovremo accontentarci.

Avviata la backtrack 4 pre final, vedremo nel desktop l’icona denominata “install.h”, ci basterà quindi fare un singolo click per avviare l’installazione grafica.

L’interfaccia grafica d’installazione è molto intuitiva e penso non abbia bisogno di molte spiegazioni, le uniche cose da precisare sono:

Backtrack bisognerà necessariamente installarla nella partizione precedentemente formattata con filesystem ext3 utilizzando lo swap precedentemente creato.
Bisognerà inoltre stare molto attenti che l’MBR non venga toccato (succederebbero casini molto fastidiosi) ma bensì bisognerà avere l’accortezza di installare il bootloader della backtrack (grub) nella stessa partizione in cui installeremo backtrack.

Buon divertimento.

*Appena avrò modo, elencherò la lista di compatibilità hardware

odio l’ipocrisia di questo mondo, odio la società che mi sta attorno, voglio vivere ogni giorno, privandomi di gente a cui piace questo mondo.

(Eddy Boscolo)


No al bavaglio alla rete, inserito originariamente da david.orban.
Non aderisco al silenzio perché non credo che stando zitto si possa sentire la mia voce, ma questo non significa che non aderisca all’indignazione per il DDL Alfano, che prevede rettifica obbligatoria e multe per chi scrive cose scomode come quelle che ogni tanto scrivo anche io.
Tiziano Ferro Latina 2007, inserito originariamente da beppecastellano.

Domani, 14.07.2009 a Sottomarina si esibirà Tiziano Ferro nel suo “Alla mia età Tour 2009″. Il concerto precisamente si terrà nello stabilimento balnerare “In Diga“, vicino appunto alla diga di Sottomarina. E’ sicuramente un evento che da prestigio alla mia città in quando da diversi anni le attività svolte all’interno di essa non sembrano mirate ad attirare turismo giovane, vedendo di conseguenza spegnersi una località che invece avrebbe molte risorse da sfruttare.

Il numero di persone attese è imprecisato, ma sono sicurissimo che domani ci sarà il delirio nel litorale, con conseguente paralisi del traffico, il che non mi dispiace anche se devo dire che reca non pochi disagi alla cittadinanza che si vede costretta a rimanere in paese senza poter comodamente uscire.

Se ce la farò ad intrufolarmi pubblicherò delle foto direttamente sul mio blog in tempo reale, ma non assicuro nulla, dopotutto la vita dell’abusivo non è poi così facile, anche se giocherò in casa :)

Notizia Igienica, inserito originariamente da Inedito DejaVu.

E io dico… “CHECCAZZOMENEFREGAVAFFANCULOGIORNALISTADIMERDA

lo dico perchè ho avuto modo di leggere un ……………… (non riesco a chiamarlo articolo) stupefacente!

Non ci siamo… Giornalisti ridotti a scrivere articoli su notizie che di notizia hanno solo lo squallido nome… Se il loro scopo è quello di riempire le pagine, scrivere cazzate, produrre qualcosa di inutile, potrebbero lasciar fare direttamente ai lettori, diano delle pagine vuote in cui ognuno può scriverci qualcosa di rigorosamente inutile, oppure anche fare dei simpatici disegni, insomma, largo alla fantasia…

Facciamo così? Che ne dite di un giornale con tutte pagine bianche? Almeno i giornalisti, poverini dico io, non devono ingeniarsi cose assurde dai, capiamoli sti poveretti, fanno fatica anche loro, dopotutto la mente umana ha un limite sulla fantasia.

Oggi vi presento un’esperimento interessante, quanto semplice da realizzare.

Bastano infatti: fecola di patate e acqua tiepida. (le dosi non ve le so dire, ma è semplicissimo ottenere il risultato con semplici tentativi)

Dall’esperimento che potete vedere anche nel filmato soprastante, emerge che la legge di Newton viene parzialmente “violata” in quanto possiamo “creare” un materiale liquido che in determinate condizioni si solidifica per poi tornare nuovamente liquido. L’effetto ottico prodotto è molto divertente da vedere e magari da proporre agli amici.

Il costo dell’esperimento è veramente contenuto, si spendono infatti economicamente un paio di euro circa, infatti il problema più gravoso da affrontare saranno le pulizie, ma ne vale la pena.

Cin Cin … Cinesi no!, inserito originariamente da uEddy.

Non ho resistito al non pubblicare questa foto in cui tengo in mano un “simpatico” posa bicchiere leghista.
Devo dire che quando l’ho visto sono rimasto senza parole, disgustato dal fatto che si possa fare propaganda politica in questo modo e che si possano portare avanti valori di quel tipo nel 2009 in cui il mondo intero sta imparando a sfruttare l’immigrazione come una risorsa preziosa. Ma che vogliamo fare, a volte rimaniamo indietro…