risultati, inserito originariamente da uEddy.

3 anni di scuola, 3 anni di sacrificio, 3 anni di rinunce, 3 anni di difficoltà, 3 anni di tensione, 3 anni anche di menefreghismo, 3 anni di speranza

Sembravano infiniti quando volevo iniziare, interminabili quando ho iniziato e volare quando li stavo per finire. E’ stata dura ma ne sono uscito vincitore, ho vinto una sfida con me stesso, una sfida che per me vale molto, moltissimo.
Oggi ho senz’altro avuto una delle soddisfazioni più importanti che fin’ora ho potuto vivere.
Con il punteggio di 61/100 sono diventato ufficialmente perito informatico. Questo diploma mi permetterà di crescere sotto l’aspetto professionale, in quanto mi aprirà alcune porte che prima, a priori, trovavo chiuse.

Sono davvero felice e questa sera festeggerò con alcuni amici in un locale del mio paese perchè voglio condividere anche con loro questa mia gioia, questo mio obiettivo raggiunto.
Devo però ringraziare alcune persone che si sono rivelate fondamentali per il raggiungimento di questo obiettivo:

Eleonora De Ambrosi, in primis la persona che mi ha aiutato di più sotto ogni aspetto, partendo dai continui incoraggiamenti, finendo dall’aiuto nella preparazione degli esami. GRAZIE!

Ettore Boscolo, che mi ha aiutato anch’esso nella preparazione degli esami di informatica sacrificando spazio alla sua famiglia dedicandolo ad aiutare me. GRAZIE!

Marika Desogus: che mi ha capito in quest’ultimo anno, lo ha fatto sopratutto sotto l’aspetto umano, cosa che sinceramente negli altri docenti non ho avuto modo di notare. GRAZIE!

Grazie anche a tutti gli amici che mi hanno offeso quando volevo fermarmi e finire la mia esperienza scolastica senza arrivare prima al traguardo, avevate ragione!
Ora cerco di godermi questa gioia, perchè ne ho davvero bisogno, ora la mia mente è libera e io sono tornato a vivere!

Solitamente si dice che un buon bloggher dovrebbe raccontare fatti personali, sciocchezze comprese, dunque ho cercato di farlo anch’io, pubblicando su youtube lo “spacchettamento” del mio nuovo acquisto, ovvero dell’iPhone 3Gs da 16GB.

L’ho acquistato tramite la “promozione” vodafone comprensiva di abbonamento telefonico con relativo canone mensile di 50€ in cui vengono offerti oltre allo sconto sul telefono (pagato 269€), 500 minuti di conversazione mensili verso tutti i numeri nazionali e 2GB di traffico internet.

Il prodotto è molto valido, inizialmente ero molto scettico sulla tastiera touch ma devo dire che ho dovuto ricredermi, è precisa dunque molto funzionale, la velocità nell’apertura delle varie applicazioni è davvero stupefacente, come anche la navigazione tra pagine web e la riproduzione musicale.

Sono molto soddisfatto del nuovo acquisto, anche se sto scrivendo questo articolo in una “pausa ripristino” visto che l’ho incasinato fino a renderlo inutilizzabile dopo averlo sottoposto a jailbreak ed averci installato l’impossibile fregandomene anche e sopratutto dell’incompatibilità software di ciò che installavo.

A breve spiegherò come effettuare il jailbreak dell’iPhone 3Gs documentandolo anche con un video.

Immagine 523, inserito originariamente da uEddy.

Sabato 20.06.2009 ho partecipato come fotografo (come se non così?) alla partita di beneficenza che si è giocata al campo sportivo Comunale di Chioggia “Aldo e Dino Ballarin” in cui si sono affrontati con un torneo triangolare,  le formazioni della Nazionale Italiana TV, Polizia di Stato sez.  di Chioggia e Imprenditori locali. Presenti alla manifestazione anche la famiglia Raciti, vittima di violenza inaudita che purtroppo ha portato alla perdita di un loro componente familiare.

I vincitori del torneo sono stati i componenti della Nazionale Italiana TV, al secondo posto invece si son posizionati gli Imprenditori locali e come terzo ed ultimo posto, la Polizia di Stato sez. di Chioggia. A favore della formazione vincitrice senz’altro bisogna segnalare il fatto che la loro non era una partita cosiddetta “allo sbaraglio” com’è stato invece per gli avversari, non lo era perchè la formazione è abituata a giocare insieme nelle varie partite in giro per l’Italia e sul piano del gioco lo si è potuto notare.

Prima del torneo in sè, il pubblico (numeroso) ha potuto ammirare una serie di esibizioni da parte di vari gruppi delle forze di polizia e di atleti locali. Hanno infatti dato la loro dimostrazione l’unità cinofila della Polizia di Stato, gli artificieri, una rappresentanza di una palestra di arti marziali e una di danza jazz. Lo spettacolo è stato sicuramente interessante, anche se  il pubblico impaziente chiedeva l’inizio del torneo.

E’ stata sicuramente una gran bella festa, all’insegna della beneficenza e del sano divertimento, va dunque un applauso a tutti gli organizzatori che hanno lavorato duramente affinchè l’evento venisse svolto e si svolgesse nel migliore dei modi come tra l’altro è accaduto. Un ringraziamento particolare però va a Massimo, poliziotto di quartiere che a quanto pare sembra aver fatto lo sforzo più grande di tutto il gruppo e che sicuramente porterà dentro di se un grande ricordo ed una grande gioia per la perfetta riuscita dell’evento.

Potete vedere tutte le foto fatte da me direttamente dall’apposita sezione FOTO su questo sito oppure cliccando QUI

*La qualità delle foto è volutamente bassa, nel caso in cui vi interessasse qualche foto in ottima qualità, fatemi richiesta in mail.

New glasses, inserito originariamente da uEddy.

Era da tanto che quel genere di occhiali mi attraeva, ma devo dire che non ho mai avuto il coraggio o se vogliamo, la dose giusta di pazzia per aquistarli… Dopotutto non sono convintissimo nemmeno ora dell’aquisto fatto però non diciamo che non mi dispiaciono. Che ne dite?

P.S. Limitatevi con le offese e abbondate con i complimenti. La direzione ringrazia.

Questa che vi propongo è una una delle scene “migliori” del film. Come si può intuire il film è un mix tra azione ed hacking, il suo titolo è “Codice Swordfish” e mi sono promesso di vederlo quanto prima. Il quanto prima però sarà sicuramente dopo gli esami di maturità…

romea, inserito originariamente da uEddy.

Anche oggi vittime, anche oggi si ripetono le solite parole… “Quella maledetta strada“… Sono passati solo 2 giorni dall’ultimo spiacevole episodio che purtroppo ha fatto perdere la vita ad un giovane ventottenne vicentino che a bordo del suo scooter della sua moto ha perso il controllo finendo fuori strada, che oggi arriva un’altro bollettino di guerra, si parla di altri 2 morti in un tragico incidente successo alle 17:30 circa nella strada statale 309 “Romea” in cui sono stati coinvolti 2 camion ed un’autovettura.

Le notizie sono ancora frammentarie, ma sono già in grado di darvi una prima immagine che mi è stata gentilmente offerta da Daniele che ringrazio per il suo importante contributo.
La Romea è la strada con il più alto tasso di mortalità d’Italia e nonostante ciò si continua a percorrerla, si continua a finanziarla, si continua a volerla, ma non sarebbe ora e tempo che la politica facesse politica e che si mettesse al servizio del cittadino senza che esso muoia prima? Inammissibile, davvero inammissibile!

*UPDATE: Fortunatamente non sembrano esserci vittime nell’incidente successo ieri, ma bensì si parla di 2 feriti gravi stando a quanto riporta il giornale di oggi.


Falcone and Borsellino, inserito originariamente da textportraits.

Mercoledì 1° Luglio presso l’auditorium San Nicolò di Chioggia (VE), l’associazione “Amici di Beppe Grillo a Chioggia”, organizza una conferenza sulla mafia, o meglio, sui rapporti tra mafia e politica. I relatori della conferenza come ho scritto sul titolo sono eccezionali e di assoluto spessore, i nomi sono:

Salvatore Borsellino: fratello del magistrato Paolo Borsellino vittima di un attentato di mafia nel 19 Luglio 1992 in cui perse la vita. Da quella data nascono molti dubbi e altrettante leggende, che solo il fratello Salvatore potrebbe chiarire, pertanto ci siamo impegnati molto per poter fissare una data con lui e poter ascoltare i suoi racconti.

Giuseppe Lo Bianco: 48 anni, caposervizio aggiunto all’Agenzia Ansa di Palermo. Cronista giudiziario da ventitré anni, ha lavorato al «Giornale di Sicilia» e a «L’Ora» negli anni caldi della guerra di mafia, dal blitz del settembre 1984 dopo le dichiarazioni di Buscetta, che originò il primo maxiprocesso alle cosche, ai misteri delle stragi mafiose, ai processi Andreotti e Contrada. 
Corrispondente de «L’espresso» dalla Sicilia, ha scritto con Franco Viviano La strage degli eroi, Edizioni Arbor, Palermo 1996, e con Sandra Rizza Rita Borsellino. La sfida siciliana, Editori Riuniti, Roma 2006 e Il gioco grande. Ipotesi su Provenzano, Editori Riuniti, Roma 2006.

Gioacchino Genchi: Entrato in Polizia nel 1985. Ha collaborato come consulente informatico con molti magistrati tra cui Giovanni Falcone e Luigi de Magistris. Esperto di informatica e telefonia si occupa di incrociare i tabulati delle telefonate nei processi di omicidio, rapina, mafa, tangenti, stragi, ‘ndrangheta, camorra ecc… Arrivò due ore dopo nel luogo della strage di via D’Amelio, individuando nel castello di Utveggio il luogo da cui sarebbe stato azionato il radiocomando dell’esplosivo utilizzato per la strage.

Durante la conferenza, ci sarà la presentazione del libro “L’agenda rossa di Paolo Borsellino“, scritto dallo stesso Giuseppe Lo Bianco che sarà tra i relatori della serata, ci sarà modo inoltre di ascoltare altre due voci autorevoli sulle vincende della morte di Paolo Borsellino e su quanti e quali siano i legami tra la mafia di oggi e la politica. Una conferenza sicuramente interessante sotto l’aspetto dell’informazione e culturale. L’ingresso sarà libero e gratuito

E’ successo questa sera nell’ultima puntata di anno zero, nota trasmissione televisiva che va in onda ogni giovedì su Rai 2. Ma cos’è successo? E’ successo che un po’ come fanno i ciclisti nello sprint finale, hanno dato il meglio di se, lo hanno fatto proponendo circa 6 minuti complessivi dei discorsi di Beppe Grillo (che ci tengo a ribadire, come ho già fatto, io non stimo al 100%) registrati in questa settimana tra cui l’intervento al senato.

Penso sia stato un grande gesto da parte della redazione di anno zero, poichè hanno dato dimostrazione a tutti gli altri programmi televisivi, di essere un po’ più liberi rispetto a ciò che possiamo vedere ed ascoltare in altri momenti della settimana.

La voce di Grillo in una trasmissione televisiva non è usuale come cosa, ma nemmeno se vogliamo, indispensabile. Io non voglio criticare nessun altro programma televisivo o giornale che sia, se non mette in risalto quanto Grillo dice in varie occasioni, la mia è una critica indirizzata a tutte quelle trasmissioni televisive e giornali che hanno come scopo, informare i cittadini, ma che non offrono mai un contraddittorio degno di tale aggettivo, su quelle che sono le iniziative atte dal governo in carica o dall’invisibile opposizione.

Ad oggi infatti in Italia non esistono giornalisti veri in grado di poter svolgere il proprio lavoro in maniera indipendente da quella che è la casta politica, non vi è alcun giornale o trasmissione televisiva in cui la classe politica attualmente al governo venga messa sotto esame a 360° circa i progetti che sta portando avanti. Tutto ciò va a discapito dell’informazione dei cittadini, tutto ciò grava sulla situazione di questo paese, tutto ciò grava sui giudizi e pregiudizi che noi tutti, cittadini Italiani, abbiamo riguardo l’andamento di questo paese e del futuro dei giovani.

Citando una riflessione a me molto significativa e cara, letta nel blog byoblu.com, vorrei far capire a più persone possibile che questo non è un problema da poco, questo è un problema enormemente significativo, perchè:

Ogni decisione che prendiamo dipende da ciò che sappiamo. Quello che sappiamo si basa sulle informazioni che abbiamo. Chi controlla l’informazione, controlla le nostre decisioni. Chi controlla le nostre decisioni, controlla il mondo.


My MackBook Pro, inserito originariamente da Thailand Photo.

Ebbene si, dopo mesi di sofferenza, mi sono deciso ed ho portato il macbook in assistenza. Dal primo giorno in cui l’ho acquistato presentava seri problemi di crash dovuto dal malfunzionamento dell’hardware, inizialmente pensavo ad un banco di ram difettoso ma dopo svariati check della ram stessa ho intuito che il problema era la scheda logica difettosa, dunque non un problema da poco.

Nonostante ciò ho trascinato il problema a lugno perchè mi era parecchio difficile separarmi da un attrezzo di lavoro e a cui mi ci stavo affezionando come un bambino si affeziona ai suoi giocattoli nuovi… Insomma, è stato inevitabile portarlo in assistenza e mettere la parola fine alla tortura dei continui crash. Ho espressamente chiesto che mi venga restituito, possibilmente funzionante, entro il 1° Luglio perchè mi servirà assolutamente ad una conferenza (scriverò molto presto di cosa si tratta) per me molto significativa.

Incrocio dunque le dita sperando che me lo restituiscano il prima possibile e che il problema venga effettivamente individuato e risolto da Apple Italia.
Nel frattempo mi tocca usare il “muletto” cioè un vecchio toshiba ormai d’epoca che avevo messo in pensione molto tempo fa e che ora riesce a farmi navigare solo grazie a Linux che fortunatamente manitene leggerezza e affidabilità riuscendo così a girare sufficientemente anche su hardware datato.

Mi sono sbagliato, ma era meglio se ci azzeccavo… Il primo telegiornale a parlarne è stato il TG1, il quale ha voluto raccontare a modo suo e senza nessuna testimonianza audio visiva diretta (chissà perchè?!?), l’intervento di Beppe Grillo al senato italiano.

Il TG1 critica l’intervento di Grillo, accusandolo di aver offeso i membri presenti al senato e citando quanto espresso dal ministro Schifani (il cognome dice tutto) che in maniera molto prevedibile, e aggiungo io, ovvia, critica anch’esso quanto espresso in maniera del tutto civile e democratica da Beppe Grillo.

Per chi volesse giudicare con la propria testa, lasciando perdere pareri altrui che per forza di cose influenzano il modo di pensare di molti, vi invito a visionare l’intera registrazione dell’intervento di Beppe Grillo e sopratutto a capire il perchè Grillo era proprio al senato. Il perchè non ve lo diranno mai i telegiornali e tantomeno i giornali, perchè ovviamente sono finanziati dalla politica, proprio quella politica che viene accusata giustamente da Grillo.