Benigni si sa, è sempre estremamente divertente e piacevole da ascoltare, un maestro del teatro, uno di quei maestri che non recitano una parte senza senso o in qualche modo ripetitiva, già raccontata.

Benigni è sempre originale, di lui non si conoscono i copioni, entra in scena e fa il suo spettacolo, uno spettacolo che il più delle volte gli riesce bene.

Sono rimasto colpito dall’ironia con la quale ha recitato la parte che ho voluto riproporvi qui sopra, colpito perchè a Benigni tutto è concesso, perchè Benigni le dice e realmente in pochi le capiscono, Benigni non risveglia i sentimenti della gente, Benigni diverte, ecco perchè non ha bisogno di rivelare il copione, non è scomodo.

Gazzetta & incompetenza, inserito originariamente da uEddy.
Da molto tempo pensavo ad un post in cui potevo evidenziare gli errori che, ahimè, si possono notare quotidianamente su tutti i giornali cartacei e/o online, ma fino ad oggi chissà, non mi era scattato quel meccanismo che mi portasse a farlo.
Il meccanismo è scattato proprio pochi minuti fa, quando di fronte a me, ho potuto notare attraverso un’immagine, l’incompetenza, il menefreghismo e se vogliamo, come viene strutturato un giornale, semplicemente visitando il sito de “La gazzetta dello sport”.
L’immagine che ho voluto riportare anche nel mio sito, è l’immagine principale che La gazzetta dello sport propone in questi minuti. Squallida vero? Io mi chiedo come possano passare cose di questo tipo, come può una redazione non controllare il lavoro appena svolto, o ancor meglio, verificarlo prima di eseguire la rispettiva verifica?
Quella dell’immagine è solo una minima parte rispetto a tutti gli errori di superficialità che si possono trovare in un singolo articolo. Non ci credete? Provate a leggere un articolo qualsiasi e ditemi se non trovate anche un solo errore di battitura o simili…
Quello che voglio dire è: ma non controllano ciò che scrivono? Lo faccio pure io nel mio blog, perchè non lo fanno anche loro? Problemi di tempo? Beh, penso che fornire un prodotto di qualità, vada oltre alla perdita di 60 secondi per la rilettura di ciò che si ha scritto.

Questa è la storia di quattro fratelli chiamati Ognuno, Qualcuno, Ciascuno e Nessuno.

C’era un lavoro importante da fare e Ciascuno pensava che Qualcuno l’avrebbe fatto; Ognuno avrebbe potuto farlo, ma Nessuno lo fece.

Finì che Ciascuno incolpò Qualcuno perchè Nessuno fece ciò che Ognuno avrebbe potuto fare.

odio l’ipocrisia di questo mondo, odio la società che mi sta attorno, voglio vivere ogni giorno, privandomi di gente a cui piace questo mondo.

(Eddy Boscolo)

Anche quest’anno torna l’evento di chiusura dell’estate informatica, ovvero l’End Summer Camp, che raggiunge la sua 5° edizione.

[COSA] ESC è un incontro di persone interessate al Software Libero e alla Conoscenza Libera, a Entrata Libera :) Il contenuto dell’evento è in continua evoluzione su questo sito e viene creato dai suoi partecipanti

[COME] Secondo la formula “MUD” (Miscere Utile Dulci). Al momento sono previsti Seminari e Talk su vari argomenti, ma sono previsti anche momenti decisamente più “ludici” ( Campeggio, Grigliata , LAN Party, etc.).

[DOVE] ESC si svolge a Venezia Tessera, nel Comune di Venezia, presso Forte Bazzera, ex-polveriera della 1°Guerra Mondiale lontana in linea d’aria meno di 200 metri dall’Aeroporto Marco Polo. Per maggiori informazioni vai alla pagina Come arrivare.

[PERCHE'] Per creare un momento di aggregazione, uno scambio di conoscenze ed esperienze tra persone che vivono il Software Libero nelle sue diverse forme.


No al bavaglio alla rete, inserito originariamente da david.orban.
Non aderisco al silenzio perché non credo che stando zitto si possa sentire la mia voce, ma questo non significa che non aderisca all’indignazione per il DDL Alfano, che prevede rettifica obbligatoria e multe per chi scrive cose scomode come quelle che ogni tanto scrivo anche io.
Tiziano Ferro Latina 2007, inserito originariamente da beppecastellano.

Domani, 14.07.2009 a Sottomarina si esibirà Tiziano Ferro nel suo “Alla mia età Tour 2009″. Il concerto precisamente si terrà nello stabilimento balnerare “In Diga“, vicino appunto alla diga di Sottomarina. E’ sicuramente un evento che da prestigio alla mia città in quando da diversi anni le attività svolte all’interno di essa non sembrano mirate ad attirare turismo giovane, vedendo di conseguenza spegnersi una località che invece avrebbe molte risorse da sfruttare.

Il numero di persone attese è imprecisato, ma sono sicurissimo che domani ci sarà il delirio nel litorale, con conseguente paralisi del traffico, il che non mi dispiace anche se devo dire che reca non pochi disagi alla cittadinanza che si vede costretta a rimanere in paese senza poter comodamente uscire.

Se ce la farò ad intrufolarmi pubblicherò delle foto direttamente sul mio blog in tempo reale, ma non assicuro nulla, dopotutto la vita dell’abusivo non è poi così facile, anche se giocherò in casa :)

_MG_2944.JPG, inserito originariamente da uEddy.

La foto qui sopra la scattai io e quello era a tutti gli effetti un Beppe Grillo felice, soddisfatto e convinto, dopo la presentazione ufficiale a Firenze delle sue liste civiche a cinque stelle. Liste civiche che ad oggi sembrano non avere più senso vista la candidatura nel PD dello stesso Beppe Grillo, un personaggio ambiguo in più di una circostanza e dalla quale ho sempre voluto prendere le dovute distanze anche se sono sempre stato convinto che in Italia, un personaggio come lui, servisse.

Purtroppo ora a quanto pare è nel più totale delirio, si candida in un partito politico criticato fino a ieri, rinnegando e abbandonando le liste civiche, le persone che credevano in lui, le speranze di noi tutti.

E’ la fine di un capitolo, un capitolo che finisce tragicamente, ma ne cominceremo uno di nuovo, uno che conta!

Notizia Igienica, inserito originariamente da Inedito DejaVu.

E io dico… “CHECCAZZOMENEFREGAVAFFANCULOGIORNALISTADIMERDA

lo dico perchè ho avuto modo di leggere un ……………… (non riesco a chiamarlo articolo) stupefacente!

Non ci siamo… Giornalisti ridotti a scrivere articoli su notizie che di notizia hanno solo lo squallido nome… Se il loro scopo è quello di riempire le pagine, scrivere cazzate, produrre qualcosa di inutile, potrebbero lasciar fare direttamente ai lettori, diano delle pagine vuote in cui ognuno può scriverci qualcosa di rigorosamente inutile, oppure anche fare dei simpatici disegni, insomma, largo alla fantasia…

Facciamo così? Che ne dite di un giornale con tutte pagine bianche? Almeno i giornalisti, poverini dico io, non devono ingeniarsi cose assurde dai, capiamoli sti poveretti, fanno fatica anche loro, dopotutto la mente umana ha un limite sulla fantasia.

Che io amassi il Fabio Volo poeta e scrittore, penso che si sapesse già, ma giusto per chi non lo sapesse e magari non conoscesse neppure Fabio Volo, ho voluto montare un suo video e caricarlo su youtube, un video in cui da, attraverso le parole di una ragazza, una visione della libertà sentimentale e se vogliamo anche oggettiva che in alcune circostanze l’uomo, inteso come essere vivente, si lascia scippare da quella che è la società e dai valori che essa ci impone.

Ho usato la parola “impone” perchè penso che si possa parlare proprio di questo nella maggior parte dei matrimoni e lo penso perchè ho come l’impressione che chi arriva a 40′anni senza aver ancora trovato “l’amore della sua vita” venga visto come un uomo che non ce l’ha fatta, a differenza invece della coppia 40′enne che sposata si considera e viene considerata dalla società, come la coppia che ce l’ha fatta, arrivata ad un obiettivo che tutti si impongono.

Ma è realmente così? Il matrimonio, la convivenza con una persona per l’eterno della nostra vita, è davvero il raggiungimento di un traguardo importante che l’uomo deve raggiungere per avere una vita normale? Qual’è il concetto di vita normale? E’ la società intera che sbaglia o sono i singoli “scapoli” che lo fanno?

Quello che sembra a me, è che la società veda nel matrimonio o anche nella semplice unione permanente con un’altra persona, la felicità assoluta ed indispensabile per vivere in maniera corretta. Ma è davvero così?