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A volte mi capita di chiedermi quanto siano stupidi gli uomini e quanto riescano a farsi manovrare da immagini che ritraggono corpi femminili esteriormente sensuali ed internamente vuoti. Di questi corpi la TV (italiana) ne è letteralmente piena, piena di vuoto, quasi come una contraddizione, una contraddizione che a qualcosa pur servirà.
Successivamente però mi capita di andare oltre a quella singola e banale interrogazione, arrivando così a chiedermi con molta curiosità fino a che punto arriveranno le donne, fino a che punto riusciranno ad essere umiliate in tal maniera senza schifarsi di tutto ciò?
Mi piacerebbe conoscere la risposta, ma penso ci vorrà ancora molto tempo.

Ho una strana voglia di ravvivare il blog ma mi mancano le tematiche.
Che cosa potrei scrivere?


I CasoMista, gruppo prettamente Chioggiotto, ha pubblicato su youtube il video di “Ti ucciderò stanotte” una loro nuova canzone e devo dire che in sè mi piace e non poco.

Mi piace forse perchè, in parte, mi rispecchio nelle parole dell’autore, nei suoi pensieri, forse perchè anch’io ho vissuto una situazione simile e la conseguente reazione in certi versi è stata “estremista” come quella raccontata da “Chris the real” in “Ti ucciderò stanotte”.

Tornando al gruppo, spero che riescano a produrre ancora tante e belle canzoni, o come li chiamano loro, pezzi. Conosco bene Chioggia, so quante difficoltà esistano in quel territorio per emergere, ma credo che i CasoMista abbiano i mezzi per farlo e per mezzi in questo caso intendo grinta, rabbia e orgoglio. Complimenti ragazzi, bel pezzo.


Ho creato un video che riassume in maniera molto semplice e veloce il mio (quasi) primo mese di permanenza a Londra e devo dire di essere rimasto soddisfatto del risultato ottenuto… Strano perchè solitamente ciò che produco non mi piace poi così tanto…

*il video è stato realizzato attraverso l’utilizzo di iPhone 4 ed iMovie su macbook

E’ stato rilasciato il tanto atteso tool di comex per effettuare il jailbreak per iPhone 3G – 3GS – 4 ed è senza ombra di dubbio il più facile mai visto fin’ora.

Per effettuare il jailbreak vi basterà collegarvi al sito www.jailbreakme.com oppure http://jailbreakme.modmyi.com direttamente dal vostro iPhone ed effettuare lo slide della barra facsimile a quella di sblocco della lockscreen e si avvierà la procedura di sblocco.

E’ triste ascoltare considerazioni come quelle fatte da Andrea Camilleri nell’intervista che potete vedere qui sotto, lo è per via dei dati che va a citare e che considero davvero disarmanti, tolgono quasi ogni buona prospettiva futura ai giovani Italiani.

Mi sento impotente, demoralizzato e con tanta voglia di cercare spazio altrove, magari è solo un’illusione, ma tentare mi piacerebbe molto, anche perchè in questo paese non avrei modo di fare altrimenti.

Ecco una semplice, quanto efficace, guida per avere iOS 4 + jailbreak su iPhone 3Gs con iboot vecchio (359.3)

1) Eseguire un backup dell’iPhone tramite iTunes (non necessario ma consigliato)

2) Scaricate il firmware 3.1.2 da qui

3) Scaricate blackra1n da qui

4) Scaricate il firmware customizzato da qui

5) Scaricate ed installare iTunes 9.2 da qui

Installate il firmware 3.1.2 sul vostro iPhone (se non l’avete già fatto) ed eseguite il jailbreak con blackra1n che avete scaricato nel punto 3

A questo punto non vi resta che ripristinare (è importante “ripristinare” e NON “aggiornare”) attraverso iTunes il vostro iPhone selezionando il firmware scaricato nel punto 4 ed aspettare che lo installi.

Buon divertimento con iOS 4 jailbreaked comprensivo di Cydia

* per qualsiasi dubbio lasciate un commento

Facebook on Safari 3, inserito originariamente da Salvo Vaccarella.

Dopo aver “migrato” tutti i contatti più importanti da facebook ai vari sistemi di messaggistica istantanea come msn e skype, ho deciso di mandare in pensione il mio account facebook.

Il motivo principale che mi ha portato ad abbandonare quel genere di social network è senz’altro legato all’utilità dello stesso, che a mio avviso è cambiata rispetto a quando mi sono iscritto (2 anni fa?). Mi sembra dunque sottinteso che il cambiamento non l’ho considerato in meglio, anzi, tutt’altro. L’utilità di facebook penso sia cambiata per molti, o per lo meno per molti dei contatti con cui avevo stretto amicizia.

Negli ultimi tempi i contenuti, pubblicati e a loro volta condivisi, all’interno di facebook erano totalmente al di fuori di ogni mio interesse, come se fossero tutti contenuti validi per la vittoria del link più demenziale dell’anno, quasi una gara tra utenti in cui vince il più stupido.

Oltre al fatto dell’ormai quasi totale mancanza di interesse verso quel tipo di social network, si aggiunge quello che secondo me è un grave problema che troppi non considerano, ovvero la gestione della privacy da parte della stessa “azienda facebook”. Sono d’accordo che non c’è da stupirsi se in un social network la tutela della privacy non è al primo posto, ed è ovvio che sia così, ma far leva sull’inconsapevolezza degli utenti mi sembra un po’ troppo.

Facebook è stato messo al centro di molti dibattiti relativi alla tutela della privacy dei propri, con tanto di ammissioni da parte del suo fondatore Mark Zuckerberg circa gli errori commessi e il tentativo di tornare nella buona strada, ma nonostante ciò, sembra che le cose non le vogliano proprio cambiare, anzi, ad ogni modifica delle condizioni di utilizzo e delle informative sul trattamento dei dati personali, c’è sempre qualche novità un po’ ambigua rispetto a ciò che si predica.

Non volendomi però dilungare troppo sull’aspetto privacy, noto che il sole 24 ore ha pubblicato un articolo riguardante un’iniziativa lanciata da un gruppo di utenti del famoso social network con lo scopo di promuovere la cancellazione dei propri account per protestare contro le nuove condizioni sul trattamento dei dati personali. Nell’articolo scrivono “il Quit Day non sembra essere riuscito a promuoversi”, sicuramente è così, ma il dato più rilevante è che gli utenti (io sono solo uno dei tanti) abbandonano facebook a priori dal “Quit Day” e che questo insieme di singoli, anche se non facenti parte all’iniziativa, giorno dopo giorno formano un numero sempre più significativo e che con il tempo forse farà riflettere l’azienda.

E io dico… “meno male che c’è l’iPhone e l’iPhone pack di VodafoGne”… Si perchè, a quanto pare, il rientro in telecom dopo la bruttissima esperienza trascorsa con fastweb, mi costringerà a rimanere senza connettività per 2 giorni. Il motivo tecnico non lo so proprio, diciamo pure che non m’interessa, visto e considerato che lo switch off da fastweb e lo switch on in telecom, volendo, può essere istantaneo. Io mi chiedo se telecom, come anche gli altri provider nazionali, debbano operare ancora per molto in questo modo. Se si può evitare un disservizio, perchè non farlo? Bah… Soliti misteri italiani…
E intanto provo a scrivere dall’iPhone…


bacio da dietro, inserito originariamente da uEddy.

Ecco cosa succede se ti fermi all’ingresso di una rotonda per aspettare il tuo turno d’immissione… Saab contro Audi, in questo caso ha visto vincere Saab, con un paraurti posteriore intatto, a differenza di un paraurti anteriore caduto a terra di una simpatica audi A4 station wagon.

Che dire, a questo punto solite rogne assicurative e fortunatamente nessun ferito, anche se il colpo non è stato dei più morbidi.

P.S. Da notare come si sia stampata la targa dell’audi sul mio paraurti.