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Ho creato un video che riassume in maniera molto semplice e veloce il mio (quasi) primo mese di permanenza a Londra e devo dire di essere rimasto soddisfatto del risultato ottenuto… Strano perchè solitamente ciò che produco non mi piace poi così tanto…

*il video è stato realizzato attraverso l’utilizzo di iPhone 4 ed iMovie su macbook

E’ stato rilasciato il tanto atteso tool di comex per effettuare il jailbreak per iPhone 3G – 3GS – 4 ed è senza ombra di dubbio il più facile mai visto fin’ora.

Per effettuare il jailbreak vi basterà collegarvi al sito www.jailbreakme.com oppure http://jailbreakme.modmyi.com direttamente dal vostro iPhone ed effettuare lo slide della barra facsimile a quella di sblocco della lockscreen e si avvierà la procedura di sblocco.

E’ triste ascoltare considerazioni come quelle fatte da Andrea Camilleri nell’intervista che potete vedere qui sotto, lo è per via dei dati che va a citare e che considero davvero disarmanti, tolgono quasi ogni buona prospettiva futura ai giovani Italiani.

Mi sento impotente, demoralizzato e con tanta voglia di cercare spazio altrove, magari è solo un’illusione, ma tentare mi piacerebbe molto, anche perchè in questo paese non avrei modo di fare altrimenti.

Ecco una semplice, quanto efficace, guida per avere iOS 4 + jailbreak su iPhone 3Gs con iboot vecchio (359.3)

1) Eseguire un backup dell’iPhone tramite iTunes (non necessario ma consigliato)

2) Scaricate il firmware 3.1.2 da qui

3) Scaricate blackra1n da qui

4) Scaricate il firmware customizzato da qui

5) Scaricate ed installare iTunes 9.2 da qui

Installate il firmware 3.1.2 sul vostro iPhone (se non l’avete già fatto) ed eseguite il jailbreak con blackra1n che avete scaricato nel punto 3

A questo punto non vi resta che ripristinare (è importante “ripristinare” e NON “aggiornare”) attraverso iTunes il vostro iPhone selezionando il firmware scaricato nel punto 4 ed aspettare che lo installi.

Buon divertimento con iOS 4 jailbreaked comprensivo di Cydia

* per qualsiasi dubbio lasciate un commento

Facebook on Safari 3, inserito originariamente da Salvo Vaccarella.

Dopo aver “migrato” tutti i contatti più importanti da facebook ai vari sistemi di messaggistica istantanea come msn e skype, ho deciso di mandare in pensione il mio account facebook.

Il motivo principale che mi ha portato ad abbandonare quel genere di social network è senz’altro legato all’utilità dello stesso, che a mio avviso è cambiata rispetto a quando mi sono iscritto (2 anni fa?). Mi sembra dunque sottinteso che il cambiamento non l’ho considerato in meglio, anzi, tutt’altro. L’utilità di facebook penso sia cambiata per molti, o per lo meno per molti dei contatti con cui avevo stretto amicizia.

Negli ultimi tempi i contenuti, pubblicati e a loro volta condivisi, all’interno di facebook erano totalmente al di fuori di ogni mio interesse, come se fossero tutti contenuti validi per la vittoria del link più demenziale dell’anno, quasi una gara tra utenti in cui vince il più stupido.

Oltre al fatto dell’ormai quasi totale mancanza di interesse verso quel tipo di social network, si aggiunge quello che secondo me è un grave problema che troppi non considerano, ovvero la gestione della privacy da parte della stessa “azienda facebook”. Sono d’accordo che non c’è da stupirsi se in un social network la tutela della privacy non è al primo posto, ed è ovvio che sia così, ma far leva sull’inconsapevolezza degli utenti mi sembra un po’ troppo.

Facebook è stato messo al centro di molti dibattiti relativi alla tutela della privacy dei propri, con tanto di ammissioni da parte del suo fondatore Mark Zuckerberg circa gli errori commessi e il tentativo di tornare nella buona strada, ma nonostante ciò, sembra che le cose non le vogliano proprio cambiare, anzi, ad ogni modifica delle condizioni di utilizzo e delle informative sul trattamento dei dati personali, c’è sempre qualche novità un po’ ambigua rispetto a ciò che si predica.

Non volendomi però dilungare troppo sull’aspetto privacy, noto che il sole 24 ore ha pubblicato un articolo riguardante un’iniziativa lanciata da un gruppo di utenti del famoso social network con lo scopo di promuovere la cancellazione dei propri account per protestare contro le nuove condizioni sul trattamento dei dati personali. Nell’articolo scrivono “il Quit Day non sembra essere riuscito a promuoversi”, sicuramente è così, ma il dato più rilevante è che gli utenti (io sono solo uno dei tanti) abbandonano facebook a priori dal “Quit Day” e che questo insieme di singoli, anche se non facenti parte all’iniziativa, giorno dopo giorno formano un numero sempre più significativo e che con il tempo forse farà riflettere l’azienda.

E io dico… “meno male che c’è l’iPhone e l’iPhone pack di Vonafone”… Si perchè, a quanto pare, il rientro in telecom dopo la bruttissima esperienza trascorsa con fastweb, mi costringerà a rimanere senza connettività per 2 giorni. Il motivo tecnico non lo so proprio, diciamo pure che non m’interessa, visto e considerato che lo switch off da fastweb e lo switch on in telecom, volendo, può essere istantaneo. Io mi chiedo se telecom, come anche gli altri provider nazionali, debbano operare ancora per molto in questo modo. Se si può evitare un disservizio, perchè non farlo? Bah… Soliti misteri italiani…
E intanto provo a scrivere dall’iPhone…


bacio da dietro, inserito originariamente da uEddy.

Ecco cosa succede se ti fermi all’ingresso di una rotonda per aspettare il tuo turno d’immissione… Saab contro Audi, in questo caso ha visto vincere Saab, con un paraurti posteriore intatto, a differenza di un paraurti anteriore caduto a terra di una simpatica audi A4 station wagon.

Che dire, a questo punto solite rogne assicurative e fortunatamente nessun ferito, anche se il colpo non è stato dei più morbidi.

P.S. Da notare come si sia stampata la targa dell’audi sul mio paraurti.

Apple iPad Event, inserito originariamente da mattbuchanan.

Di pareri se ne sono letti tanti, sia prima, che dopo la presentazione del nuovo prodotto di casa Apple, alcuni entusiasmanti, altri decisamente pessimistici.

Direi che su questo ci sono 2 scuole di pensiero, una è quella formata da uno schieramento di opinionisti dediti a giudicare il prodotto in funzione di quelle che sono le caratteristiche hardware, la seconda invece ingloba opinionisti dediti a giudicare ciò che di collegato all’hardware è nato, sta nascendo e potrà nascere.

Se ci “limitiamo” a giudicare il prodotto sulla base delle caratteristiche hardware, penso non si possa avere un parere obiettivo su ciò che è, e che potrà diventare, iPad nel mercato consumer. Da sempre cerco di avere una visione più ampia possibile circa ciò che mi attrae e questo a volte mi porta inconsapevolmente a prendere in considerazione particolari spesso ignorati dalla maggior parte delle persone. Forse chi da ieri critica iPad non ha ben considerato ciò che il “gadget” si porta dietro.

Apple storicamente non ha mai abbandonato un prodotto a quello che potrebbe essere il suo utilizzo basilare, ma bensì ha sempre cercato di far crescere l’hardware in maniera parallela alla crescita del software prodotto dalla stessa, non è un caso che i computer mac abbiano da sempre un loro sistema operativo e negli ultimi anni una serie di servizi correlati.

E’ proprio nei “servizi” che voglio soffermarmi per esprimere il mio parere, sarà infatti la serie di servizi che mamma Apple riuscirà a collegare, a farne la vera forza di iPad ed uno dei motivi che porteranno gli utenti ad acquistarlo.

Se analizziamo per esempio iPhone, un’altro prodotto di casa Apple, possiamo facilmente arrivare alla conclusione che, con l’ingresso nel mercato di questo prodotto, la telefonia non ha subito una svolta in termini di innovazione tecnologica legata all’hardware, anzi, iPhone non ha portato nulla di nuovo a livello hardware, però i numeri parlano chiaro, di iPhone ne sono stati venduti moltissimi in tutto il mondo ed il motivo è uno. Apple ha introdotto nel mercato un prodotto che permette all’utente di agganciarsi a tanti servizi che prima di all’ora non erano presenti sul mercato della telefonia mobile (iTunes, AppStore, ecc…).

Con l’ingresso nel mercato di iPad vedremo quasi lo stesso cambiamento, ovvero, i servizi forniti da Apple aumenteranno e saranno strettamente legati al proprio hardware, uno su tutti sarà iBook Store, che darà la possibilità di acquistare libri e giornali direttamente dall’iPad e che secondo me potrà essere una rivoluzione dell’editoria.

Tirando le somme, credo che Apple otterrà tutto il successo previsto dai loro abbondanti numeri in quanto iPad, sia come hardware sia come servizi correlati, sarà un prodotto completo, il quale non potrà subire alcun paragone con i prodotti dei vari competitors Apple. Non ci resta che aspettare l’effettiva commercializzazione del prodotto e di conseguenza aspettare i primi numeri relativi alle vendite, anche se la presentazione del prodotto e la successiva attesa per l’acquisto, è un vecchio gioco che in casa Apple hanno sempre saputo trasformare in pre-vendite frenetiche a favore di un’elevato numero di vendite.

Questa sera, 16/12/2009 alle ore 20:00 si svolgerà il consiglio comunale aperto nel quale il comitato “Energia Futura” è stato invitato come relatore in qualità di “esperto” della questione.

Mai come in questa occasione, è importante da parte dei cittadini Clodiensi, la partecipazione in quanto sinonimo di assoluto interesse circa il tema del nucleare nella nostra città che in questi ultimi mesi ha fatto molto discutere.

Mi auguro sarà una serata informativa per tutti e nella quale gli esperti sopracitati avranno modo di fornirci dati utili e attendibili affinchè noi tutti possiamo prendere una precisa posizione su quanto si andrà a discutere.

Ora mi rimane solo la curiosità di vedere quanta sarà l’affluenza questa sera nella sala e di che tipo, da parte dei cittadini Clodiensi, spero molto che non prevalga il menefreghismo ed una successiva serie di probabili attacchi alla classe politica quando i giochi saranno fatti.

Giovani, è ora che vi facciate sentire, c’è in gioco il VOSTRO futuro, il loro se lo sono già giocato!

*ATTRAVERSO RIPRESE CHE EFFETTUERO’ PERSONALMENTE, SARA’ POSSIBILE SEGUIRE LA DIRETTA STREAMING DEL CONSIGLIO DIRETTAMENTE DA QUESTO BLOG NELLO SPAZIO SOTTOSTANTE
Video chat rooms at Ustream

sangue!!!!, inserito originariamente da Anna Moraes.

Cercando di tornare alla “normalità” dopo il post precedente…

Non voglio entrare nel merito della vicenda con il solito “è giusto” o “è sbagliato” e di conseguenza aprire un dibattito, perchè penso siamo tutti coscenti che il gesto compiuto da Massimo Tartaglia nel lancio della statuetta contro Silvio Berlusconi sia un gesto assolutamente da condannare, la violenza va sempre, in ogni caso, condannata.

Quello che però mi ha dato più fastidio in tutta la vicenda, è su come sia stata strumentalizzata sia dai media che dalla classe politica, entrambi hanno attribuito significati estremi al gesto compiuto da un soggetto psicolabile.

E poi vogliono parlare di fermento dell’odio politico? Sono sempre più convinto che ai vertici della politica italiana, manchi nettamente il dono del pensiero e della riflessione. Povera Italia.