Archive for agosto 2009


Benigni si sa, è sempre estremamente divertente e piacevole da ascoltare, un maestro del teatro, uno di quei maestri che non recitano una parte senza senso o in qualche modo ripetitiva, già raccontata.

Benigni è sempre originale, di lui non si conoscono i copioni, entra in scena e fa il suo spettacolo, uno spettacolo che il più delle volte gli riesce bene.

Sono rimasto colpito dall’ironia con la quale ha recitato la parte che ho voluto riproporvi qui sopra, colpito perchè a Benigni tutto è concesso, perchè Benigni le dice e realmente in pochi le capiscono, Benigni non risveglia i sentimenti della gente, Benigni diverte, ecco perchè non ha bisogno di rivelare il copione, non è scomodo.

Gazzetta & incompetenza, inserito originariamente da uEddy.
Da molto tempo pensavo ad un post in cui potevo evidenziare gli errori che, ahimè, si possono notare quotidianamente su tutti i giornali cartacei e/o online, ma fino ad oggi chissà, non mi era scattato quel meccanismo che mi portasse a farlo.
Il meccanismo è scattato proprio pochi minuti fa, quando di fronte a me, ho potuto notare attraverso un’immagine, l’incompetenza, il menefreghismo e se vogliamo, come viene strutturato un giornale, semplicemente visitando il sito de “La gazzetta dello sport”.
L’immagine che ho voluto riportare anche nel mio sito, è l’immagine principale che La gazzetta dello sport propone in questi minuti. Squallida vero? Io mi chiedo come possano passare cose di questo tipo, come può una redazione non controllare il lavoro appena svolto, o ancor meglio, verificarlo prima di eseguire la rispettiva verifica?
Quella dell’immagine è solo una minima parte rispetto a tutti gli errori di superficialità che si possono trovare in un singolo articolo. Non ci credete? Provate a leggere un articolo qualsiasi e ditemi se non trovate anche un solo errore di battitura o simili…
Quello che voglio dire è: ma non controllano ciò che scrivono? Lo faccio pure io nel mio blog, perchè non lo fanno anche loro? Problemi di tempo? Beh, penso che fornire un prodotto di qualità, vada oltre alla perdita di 60 secondi per la rilettura di ciò che si ha scritto.

Questa è la storia di quattro fratelli chiamati Ognuno, Qualcuno, Ciascuno e Nessuno.

C’era un lavoro importante da fare e Ciascuno pensava che Qualcuno l’avrebbe fatto; Ognuno avrebbe potuto farlo, ma Nessuno lo fece.

Finì che Ciascuno incolpò Qualcuno perchè Nessuno fece ciò che Ognuno avrebbe potuto fare.