Archive for maggio 2009

_MG_4938, inserito originariamente da uEddy.

Nell’ultima partita della stagione, è arrivata l’ultima grande soddisfazione per il Sottomarina Calcio che di misura, grazie al gol di Marco Destro, ha battuto sul campo neutro di Vicenza gli avversari del S. Lucia Golesine.

Una vittoria sofferta vista la bravura degli avversari e il caldo assolutamente ostile, ma nonostante ciò gli uomini di Mister Santi ce l’hanno fatta.

Vanno dunque i miei complimenti a tutti i giocatori, alla dirigenza e alla tifoseria che ha saputo gestire questo campionato e questo finale di torneo nel migliore dei modi, trasformando ogni sacrificio in soddisfazione meritata.

Ora non ci rimane altro che attendere gli sviluppi di una probabile campagna aquisti in vista della prossima stagione che si giocherà in Eccellenza grazie alla promozione ottenuta quest’anno con 2 giornate di anticipo.

Cin Cin … Cinesi no!, inserito originariamente da uEddy.

Non ho resistito al non pubblicare questa foto in cui tengo in mano un “simpatico” posa bicchiere leghista.
Devo dire che quando l’ho visto sono rimasto senza parole, disgustato dal fatto che si possa fare propaganda politica in questo modo e che si possano portare avanti valori di quel tipo nel 2009 in cui il mondo intero sta imparando a sfruttare l’immigrazione come una risorsa preziosa. Ma che vogliamo fare, a volte rimaniamo indietro…


_MG_4665, inserito originariamente da uEddy.

Arriva un’altra importante vittoria per il Sottomarina Lido Calcio che nel proprio campo batte con un netto 3-1 gli avversari della Opitergina nella semi-finale Veneta.

Una bella partita da quanto si dice, io purtroppo come sempre non riesco a capirne molto dell’andamento perchè sono sempre attento con le inquadrature da fare, però in parte posso confermare le voci di fine partita. C’è un po’ di rammarico per quel singolo gol subito a causa di una palla pazza in area che Natalicchio, a circa metà del primo tempo, ha involontariamente messo alle spalle dell’incolpevole Rossi. Nell’intervallo le squadre entrano negli spogliatoi con il risultato che vede in vantaggio gli ospiti per 1 a 0. Il secondo tempo però sembra quasi essere un’altra partita, arrivano infatti ben 3 goal per i padroni di casa, la prima su rigore siglata dallo specialista Albieri, la seconda invece è una gran botta di Matteo Sale e la terza ed ultima, di Nicoletto che con un gran colpo di testa colpisce e insacca il pallone in rete e corre a festeggiare a modo suo il goal subito prima della sua sostituzione che offre spazio a Manuel Cucco. Da sottolineare anche una grande gara da parte di Destro che non ha mai mollato in tutti i 90 minuti di gioco. Un grande Sottomarina dunque per questa semi-finale regionale che vale un pezzo della stagione se si pensa che ad oggi, la squadra è tra le 2 più forti della regione Veneto.

Per la photogallery della partita potete andare nella sezione FOTO nella barra del menu

open-office

Per tutti gli amanti del software libero, sono felice di comunicare il rilascio di OpenOffice.org 3.1 Per chi non lo conoscesse, OpenOffice.org rappresenta un’alternativa gratuita al pacchetto Office della Microsoft. Il software è distribuito liberamente e offre delle caratteristiche molto interessanti. Il programma, inizialmente sviluppato esclusivamente per Linux, ha visto una grande diffusione. Per questo gli sviluppatori hanno deciso di estendere il progetto anche agli utenti dei sistemi operativi targati Microsoft. La nuova versione di OpenOffice.org contiene molte novità: una migliore verifica della grammatica, l’anti-aliasing applicato al disegno, miglioramento delle prestazioni e parecchi bug fix.

Nonostante questa versione non sia ancora presente sul sito ufficile, il download è possibile da questa pagina.Concludendo, OpenOffice.org è sicuramente una validissima soluzione per tutti coloro che non hanno voglia di spendere tanti soldi per un pacchetto Office che, può essere degnamente sostituito da un’alternativa free.

Firefox Wallpaper, inserito originariamente da pro_webdev.

Sarà forse il periodo di crisi, o non so che cosa, ma i numeri ultimamente sembrano andare molto di moda al punto tale che Asa Dotzler, community coordinator di Mozilla Firefoz, ha pubblicato nel suo blog una stima del numero di utilizzatori del “miglior” browser al mondo. Sono ben 270 milioni infatti gli utilizzatori di Firefox secondo gli ultimi dati del “market share” che ,ci tengo a dire, consistano in una serie di calcoli empirici dal momento che non esiste una metrica ufficiale cioè un sistema di rilevazione utenti che metta d’accordo l’intero settore dei Browser.

E’ ovvio che sia così, tra concorrenti difficilmente si collaborerà per far conoscere al mondo chi sia il migliore nel mercato e chi meno, infatti Asa Dotzler ammette che si tratta esclusivamente di stime, basate sul numero di “security pings” che ricevono in una giornata. I security pings non sono altro che le richieste di aggiornamenti che gli utilizzatori di firefox inviano automaticamente/inconsapevolmente attraverso il broswer stesso verso i server di Firefox e in base a ciò viene stimato a grosso modo il numero possibile di utenti Firefox.

Asa Dotzler racconta che nelle scorse settimane hanno raggiunto una media di 90 milioni di ping giornalmente. Moltiplicando il tutto per 3 (per maggiori info clicca qui) si ha una stima di 270 milioni di utenti Firefox. Asa Dotzler dice che il numero è assai conservativo, intende dire quindi che il numero di utenti Firefox potrebbe essere di gran lunga maggiore ma ha preferito rimanere su dati certi (quasi).
Lo è sicuramente visto che in questo tipo di conteggio vengono esclusi tutti gli utenti Linux per il semplice fatto che in tale piattaforma, firefox non “cerca” aggiornamenti con lo stesso modo delle altre piattaforme (Windows/Mac) ma bensì passano per altre fonti.

Questi sono dati sicuramente importanti che dimostrano quanto Internet Explorer (finalmente) stia subendo un calo di consensi a favore del ben più sicuro e performante Firefox. Vi lascio con la speranza che questi dati continuino ad aumentare e questo sta già accadendo…


FASTWEB BOX INFO, inserito originariamente da Shopville Granreno.

Si, proprio così, odio Fastweb… Odio questo provider perchè mi sta provocando dei seri fastidi che non ritengo assolutamente giustificabili. I fastidi sono in particolar modo 2, ma potrei citarne altri e devo dire che sono iniziati entrambi da quando, abbagliato da un’offerta Telecom, ho deciso di richiedere il codice migrazione direttamente a Fastweb per poter effettuare il rientro in Telecom. Richiedo dunque il codice di migrazione attraverso l’utilizzo del servizio clienti 192192 che dopo un’interminabile attesa (sappiamo tutti cosa voglia dire assistenza clienti telefonica in Italia) un’operatore si libera ed ho così modo di poter parlare con qualcosa di vivo, l’operatore inoltra la mia richiesta e mi avvisa che ci vorranno un paio di giorni prima che il codice mi venga inviato. Passano giusto un paio di giorni e mi contatta nuovamente Fastweb, mi fanno alcune domande sul perchè voglio migrare verso un’altro provider e spiego le mie motivazioni, mi dicono che sono disposti a rivedere il mio contratto sotto l’aspetto economico ma io rifiuto per il semplice fatto che potevano svegliarsi prima, l’operatrice allora si decide ad inviarmi il famigerato codice migrazione e da qui iniziano i fastidi seri… La mia connettività è stata ridotta ad una misera 2MB quando per contratto me ne dovrebbero offrire 7, ma ok, non è banda garantita dunque lo “possono fare”, mi accorgo casualmente che il traffico peer to peer mi è stato limitato anche se da contratto non vi è specificata la limitazione di alcuna tipologia di traffico. Al che, decido di rivolgermi nuovamente al servizio clienti 192192 per chiedere spiegazioni, mi viene detto che ci sono problemi di congestione della rete dunque la riduzione della banda a mia disposizione dipende da quello, ok ci può stare, ma il peer to peer? Il peer to peer, ovviamente dico io, è illegale in Italia secondo l’operatore fastweb dunque lo stesso provider effettua dei tagli su quel tipo di traffico. Il peer to peer è illegale in Italia? Ma stiamo scherzando? Dopo una breve lezione sul peer to peer all’operatore, desisto e mi rendo conto che i disagi che mi stanno provocando continueranno fino al momento in cui Telecom mi consentirà il rientro. La consolazione però non basta a placare il mio disgusto verso Fastweb perchè dopo il danno arriva la beffa e la beffa si chiama Super Bolletta! Sono passati 2 mesi e le bollette che continuano ad arrivare sono lievitate a dismisura nonostante io abbia un contratto fisso che comprende internet flat h24 e telefonate verso la rete fissa illimitate a 59€ tutto compreso, provo dunque a rivolgermi nuovamente al servizio clienti ma da 2 giorni non riesco a contattarlo poichè l’antipatica voce registrata mi prega di riprovare più tardi a causa degli operatori tutti occupati. Brutte storie di provider Italiani che vendicano la malriuscita del proprio marketing nei consumatori, i quali non possono far altro che pagare e starsene zitti

I principali autori, cantanti e musicisti Italiani, hanno voluto compiere un grande gesto a favore delle vittime del terremoto in Abruzzo a loro modo. Il loro modo altro non poteva essere che una canzone, ”DOMANI 21/04.2009” questo il titolo della stessa che viene interpretata da tantissimi artisti Italiani che esattamente sono:

“AFTERHOURS, CLAUDIO BAGLIONI, FRANCO BATTIATO, BAUSTELLE, SAMUELE BERSANI, BLUVERTIGO, LUCA CARBONI, CAPAREZZA, ALBANO CARRISI, CATERINA CASELLI, CASINO ROYALE, CARMEN CONSOLI, CESARE CREMONINI, DOLCENERA, ELISA, ELIO E LE STORIE TESE, NICCOLÒ FABI, FABRI FIBRA, GIUSY FERRERI, TIZIANO FERRO, EUGENIO FINARDI, FRANKIE HI ENERGY, GIORGIA, GIANLUCA GRIGNANI, J AX, JOVANOTTI, LIGABUE, MALIKA AYANE, MANGO, GIANNI MAROCCOLO, MARRACASH, MORGAN, GIANNI MORANDI, GIANNA NANNINI, NEGRAMARO, NEGRITA, NEK, NICCOLÒ AGLIARDI, PACIFICO, MAURO PAGANI, GIULIANO PALMA, LAURA PAUSINI, ROY PACI, PIERO PELÙ, MAX PEZZALI, MASSIMO RANIERI, FRANCESCO RENGA, RON, ENRICO RUGGERI, ANTONELLA RUGGIERO, SUD SOUND SYSTEM, TRICARICO, ROBERTO VECCHIONI, ANTONELLO VENDITTI, MARIO VENUTI, ZUCCHERO”

La canzone, come si può leggere dal sito ufficiale del movimento “Artisti Uniti Per L’Abruzzo” è stata registrata in un solo giorno, il 21 aprile 2009, in un solo luogo, le Officine Meccaniche Recording Studios di Milano. Tutti gli artisti e le persone coinvolte hanno partecipato al progetto a titolo gratuito.

“DOMANI 21/04.2009″ è un’iniziativa autonoma nell’ambito della campagna “SALVIAMO L’ARTE IN ABRUZZO”. 
Attraverso la raccolta fondi promossa sul conto corrente: 
n°95882221, IBAN: IT-85-X-07601-03200-000095882221 
CODICE BIC o SWIFT: BPPIITRRXXX – causale “Domani 21-04-09″
 
Il progetto propone di sostenere gli interventi di ricostruzione, consolidamento e restauro del Conservatorio “Alfredo Casella” e della sede del Teatro Stabile d’Abruzzo dell’Aquila colpiti dal sisma.

Penso che nella storia musicale Italiana non ci siano precedenti che vantino una così numerosa presenza di artisti Italiani che offrono il loro talento e la loro passione per aiutare parte della popolazione Italiana.

Wi$e-Guy Money Roll, inserito originariamente da Gnerk.

Cifre impensabili per quanto mi riguarda, non avrei mai immaginato che costasse così tanto lo sviluppo di kubuntu per la durata di un solo anno. Penso che molti di quei soldi siano stati spesi per inviare CD gratuiti a chiunque li richiedesse in qualsiasi parte del mondo attraverso il servizio “Shipit” che continua ad essere molto apprezzato dagli utenti e che il gruppo di kubuntu stesso non ha intenzione di tagliare.
Mark Shuttleworth, presidente di Canonical, società che fa capo del progetto ubuntu/kubuntu/xubuntu/edubuntu, dichiara infatti in un modo abbastanza “burbero”: “I worked out the other day that i personally spend more than $2m a year supporting Kubuntu and KDE, and yet those communities think it’s cool to act unloved” che in Italiano suona come una sorta di “ho lavorato su kubuntu spendendo 2 milioni di dollari e c’è ancora gente che pensa che kubuntu sia una distribuzione sorellastra”
Insomma, la spesa economica è elevata, le critiche continuano ad arrivare e il presidente inizia ad avere le prime crisi di nervi, ma il progetto continua ad andare avanti ed è anche grazie a quest’ultimo che Linux sta conquistando fette di mercato importanti, è chiaro che se gli investimenti fatti in questi anni ora venissero concentrati su altre priorità ben più conosciute, non farebbe poi così male ma dobbiamo comunque accontentarci del prodotto che ne sta uscendo dalla volontà di quella sola persona che finanzia la baracca.

os-market-share

Beh, non è neanche poi così male se ci si pensa bene… Una persona su 100, secondo “Operating System market share“, utilizza Linux. Potrebbe sembrare molto poco, ma se consideriamo che non gode di campagne pubblicitarie degne di tale nome, che viene sviluppato principalmente dalla comunità di utenti che lo utilizzano e che partì solo ed esclusivamente dall’idea di avere un sistema operativo funzionante, sicuro e libero, non è poi così male se nel 2009 l’1% degli utenti che utilizzano un computer usano linux.

Linux in tutti questi anni si è aggiundicato circa il 70% del mercato server, battendo ogni altro tipo di concorrenza condotta da Microsoft o chi che sia, ad oggi infatti tutti noi inconsapevolmente utilizziamo linux, il 70% dei server web che ospitano a loro volta siti internet che normalmente visitiamo, utilizza linux. I motivi per utilizzare linux in ambiente server sono molteplici, dalla sicurezza, al supporto, dalle prestazioni alle opportunità, non è un caso che apache esordì e si mantenga per piattaforme linux.

Il mercato desktop e laptop inevce è un po’ più faticoso da conquistare, si ha a che fare infatti con i semplici utenti cresciuti con prodotti microsoft e (parere personale) incantesimati con quel tipo di prodotti che personalmente non apprezzo. Uso il termine “incantesimati” perchè ad oggi la situazione nelle scuole e nelle pubbliche amministrazioni è pressochè drammatica sotto questo aspetto, non vi è la possibilità di utilizzare. e di conseguenza conoscere, le alternative disponibili nel mercato del software, questo ovviamente giova alla diffusione e anche alle tasche di Microsoft e dei suoi prodotti che tutti sappiamo non essere poi così economici e legittimamente (passatemi il termine) “copiabili”.

Molti utenti infatti non conoscono linux, non conoscono i vantaggi che questo sistema operativo può offrire, alcuni tra molti potrebbero essere il costo che nella stragrande maggioranza dei casi è nullo, l’affidabilità, la sicurezza in termini di struttura in quanto non soggetta a virus e così via. Insomma, i vantaggi per utilizzare Linux sono molteplici, ma la gente si continua ad indirizzarla verso prodotti closed source, a pagamento e poco affidabili, i quali costano all’utente finale e alle pubbliche amministrazioni che non hanno affatto una facile gestione economica.

Ma non è di questo che devo parlare ora, ora si prende atto che Linux si sta facendo notare anche nei più classici computer e sembra essere destinato ad aumentare in termini di percentuale.

 In trappola, inserito originariamente da il.vibrione.

Arriva in una giornata importante come quella del 1° Maggio la “notizia” che l’Italia, secondo quanto stimato da “Freedom House“, è tornata ad essere un paese “partly free”, ovvero parzialmente libero. Unico paese della Comunità Europea insieme alla Turchia…
Freedom House è un’organizzazione autonoma che nasce nel lontano 1980, con sede negli Stati Uniti, che si pone come obiettivo la promozione della libertà nel mondo, un’organizzazione considerata in tutto il mondo per il suo operato e per come dirige i propri studi.
Le ragioni della retrocessione dell’Italia sono molteplici, spiegano gli estensori del rapporto che esamina la libertà di stampa in 195 Paesi.
Il rapporto in questo caso dice: “Nonostante l’Europa Occidentale goda a tutt’oggi della più ampia libertà di stampa, l’Italia è stata retrocessa nella categoria dei Paesi parzialmente liberi, dal momento che la libertà di parola è stata limitata da nuove leggi, dai tribunali, dalle crescenti intimidazioni subite dai giornalisti da parte della criminalità organizzata e dei gruppi di estrema destra, e a causa dell’eccessiva concentrazione della proprietà dei media“.
Ma il punto veramente dolente, a giudizio dell’organizzazione, è costituito “dalla concentrazione insolitamente alta della proprietà dei media rispetto agli standard europei”. Berlusconi, affermano senza reticenze gli autori del rapporto, controlla attraverso il governo la Rai, e possiede Mediaset. E la crisi di La7 non ha certo giovato in questo panorama.
Sono abbastanza demoralizzato da questa notizia, perchè se:
Ogni decisione che prendiamo dipende da ciò che sappiamo. Quello che sappiamo si basa sulle informazioni che abbiamo.
penso che gli Italiani stiano soffrendo inconsapevolmente una felicità apparente, che i media/politica ci vendono…
E come ha detto Vasco pochi minuti fa nel concerto del 1° Maggio:
“Meditate gente, meditate… E non credete a tutto quello che vi dicono, soprattutto ai telegiornali…”