Archive for marzo 2009

3184763054_499da9890c

Questo post lo faccio principalmente per provare l’applicazione di wordpress per iPod touch e capirne funzionalita’ e limiti. A quanto parè l’unica limitazione a me fastidiosa, sta nel fatto che non si possono aggiungere immagini ai post¹ e come potete immaginare guardando quelli fatto da me in precedenza, potete capire che di vera e propria limitazione si tratta… Magari non ho osservato bene tra le varie funzionalita’ dell’applicazione… Se qualcuno sa come rimediare me lo faccia sapere, grazie.

¹ mi correggo, esiste la possibilità di inserire immagini al post ma solo modificandolo dopo averlo scritto, o in locale (dunque nell’ipod stesso) o nel blog vero e proprio.

 

Cunfuso

Confuso… C’è il bisogno di decidere, c’è il bisogno che qualcuno decida, c’è il bisogno che chiarisca, c’è il bisogno che qualcuno chiarisca… I progetti, i grandi discorsi, le grandi parole… Tutto, tutto senza la stabilità di quel momento lasciato correre senza averlo spinto, senza aver capito che bisognava spingerlo se non si voleva vederlo fermo… Sono confuso, siamo confusi, ma l’arma che ci salverà sarà l’egoismo, non dovremo pensare all’atro, dovremo stare bene noi per far star bene l’altro…

Tutto e niente, parole senza senso, in un momento strano… Me ne vado a dormire con la speranza che la mia mente mi aiuti a guardare nel mio futuro.

2695150589_7af7fa4780

 

Questa sera, o meglio ieri sera visto che ormai sono le 4:20 della notte, (si sono consapevole di avere qualche problema a postare a quest’ora) ho partecipato ad una conferenza in quel di Sottomarina di Chioggia (VE) sul tema della libertà d’informazione in Italia e di conseguenza dell’informazione negata.

La conferenza, organizzata dall’associazione “Il Sestante”, vantava la presenza di ospiti di un certo spessore come Claudio Messora e Loris Mazzetti entrambi molto attivi alla diffusione e alla difesa di un’informazione libera in questo paese in cui quest’ultima non è molto diffusa. Ho potuto ascoltare belle parole, belle critiche, qualche proposta risolutiva ai problemi oltre a qualche altra considerazione piacevole da parte del pubblico presente che, devo dire, ha seguito interessato tutta la conferenza.

Se si vuole fare una parentesi critica però, bisogna dire che i dettagli citati durante la conferenza si sapevano già, non c’era nulla di poi così nuovo, di sconosciuto, la rete oggi fortunatamente riesce a farci conoscere certi aspetti che i media tradizionali non possono/vogliono farci conoscere, aspetti che in questa conferenza si dovevano toccare obbligatoriamente ma che penso non siano serviti a molto più che dire alcune cose ad un pubblico che già le sapeva e le condivideva, una sorta di: “ce le siamo dette tra noi e noi”. Purtroppo questo risultato non è dovuto dalla volontà degli organizzatori, ma bensì è imputabile alle sole persone che, nonostante fossero venute a conoscenza dell’evento stesso, hanno continuato a dimostrare disinteresse a riguardo, al totale disinteresse da parte della stampa locale di fronte a tematiche a mio avviso molto importanti per lo sviluppo del nostro paese.

La conferenza ha comunque avuto una buona partecipazione in termini di pubblico, ma si trattava comunque di un pubblico a mio avviso non nuovo, un po’ come una sorta di addetti ai lavori che non porta molti risultati come magari si spera possa portare. Faccio in ogni caso i miei complimenti agli organizzatori per l’iniziativa promossa, l’intenzione è da me ampiamente condivisa e meritevole di replica, però penso rimanga un po’ l’amaro in bocca non riuscire a coinvolgere un pubblico nuovo a questo tipo di conferenze… Solo all’ora si riuscirà a raggiungere uno scopo importante.

Navigando senza una precisa meta come mi capita di fare in brevi e rari momenti di puro svago davanti ad un computer, ho potuto ascoltare una bellissima poesia di Martha Medeiros, giornalista e scrittrice brasiliana nata nel 1961. La poesia viene interpretata da una voce maschile di cui null’altro, ma la cosa certa è che riesce ad interpretarla in maniera eccellente, contrariamente a quanto fatto da Clemente Mastella in parlamento quando ci provò anche lui con la sua interpretazione e sbagliandone anche in maniera molto grossolana, la citazione all’autore dicendo che si trattava di una poesia di Neruda. Ma dopotutto era ministro della giustizia, mica della cultura…

Il titolo può dire tutto e niente, ma il messaggio che volevo effettivamente trasmettere è quello del: SI PARTE!

Si parte perchè ho deciso di aprire il mio blog personale in cui condividerò pensieri, parole, opere e opinioni (amen) che spazieranno tra vari argomenti come l’informatica, attualità, sport, fattacci miei e anche un po’ di politica visto che serve spesso per far arrabbiare/riflettere qualcuno.

Cercherò, per quanto mi sarà possibile, di tenere il blog il più aggiornato possibile¹ in modo tale che possa diventare un “punto di riferimento” per lo svago degli “afecionados”

¹ questa se non sbaglio l’ho già scritta da qualche parte